Come comportarsi quando si scopre di essere incinta? Ecco 10 consigli utili!

  1. INFORMA IL GINECOLOGO SUL RISCHIO DI MALATTIE CONGENITE

Il rischio che un bambino possa nascere affetto da una malattia congenita dipende da varie cause, ed è bene conoscerle, quando è possibile, ancor prima che la gravidanza abbia inizio. Per questo è importante che i futuri genitori informino dettagliatamente il medico circa la presenza, nella loro storia di coppia e in quella delle rispettive famiglie di provenienza, di patologie e difetti congeniti, malattie croniche, aborti spontanei. Nel caso delle malattie cromosomiche, come la sindrome di Down, il principale elemento di rischio è l’età della mamma, in particolare dopo i 35 anni, oltre i quali sono consigliati esami più approfonditi di diagnosi prenatale.

2.  FAI GLI ESAMI DEL SANGUE PER STABILIRE IL RISCHIO DI INFEZIONI

Le infezioni, specialmente se contratte nel primo trimestre, rappresentano ancor oggi un pericolo per il feto che sta crescendo nel grembo materno. Perciò è opportuno che la gestante, all’inizio della gravidanza, verifichi con appositi esami del sangue la presenza o meno di anticorpi contro diverse malattie infettive, come la toxoplasmosi, la rosolia, il citomegalovirus.Importante è anche valutare l’eventuale presenza di infezioni virali sessualmente trasmissibili come HBV, HCV, HIV e sifilide

3. MANGIA SANO E CON PICCOLI PASTI FREQUENTI

Alimentarsi in modo corretto mentre si aspetta un bambino è importante soprattutto per la sua salute futura. La dieta in gravidanza deve essere variata ed equilibrata, con piccoli pasti più frequenti invece dei tre normali. L’incremento di peso varia a seconda del BMI, o indice di massa corporea, prima della gestazione. Quindi con il tuo ginecologo potrai calcolare quale potrà essere l’incremento di peso stimato all’inizio della gravidanza e cercare di attenerti alla previsione

4. STOP A SIGARETTE, ALCOOL E DROGHE

Nei nove mesi dell’attesa è d’obbligo smettere di fumare, non bere alcolici e non fare uso di droghe. Sono infatti tutte abitudini che danneggiano in vario modo il feto. Le radiografie andrebbero evitate per non generare inutili apprensioni, anche se il livello di radiazioni emesso dalle attuali apparecchiature è molto basso, e i rischi per il piccolo sono trascurabili.

5. NON PRENDERE MEDICINE DI TUA INIZIATIVA

Durante la gravidanza è vietato prendere medicinali di propria iniziativa: qualsiasi farmaco, anche quelli di uso più comune, deve essere assunto soltanto dietro specifica indicazione e sotto controllo del medico. Le donne che prendono medicinali per problemi cronici devono consultare preventivamente il medico quando desiderano avere un figlio. Nessun problema per le cure dentarie e le relative anestesie locali.

6. INFORMATI SUI TEST NON INVASIVI DI DIAGNOSI PRENATALE

Per individuare in modo personalizzato il rischio che il feto sia interessato da un’anomalia cromosomica esistono esami ecografici e sanguigni non invasivi assolutamente innocui per il nascituro. In base al loro risultato, la gestante potrà decidere liberamente se eseguire o meno altri esami più invasivi, come il prelievo dei villi coriali e l’amniocentesi. Tra gli esami non invasivi di screening prenatale esiste il DNA fetale e il bitest associato a traslucenza nucale, da valutare assolutamente prima di effettuare procedure invasive, nel senso che hanno un rischio attualmente calcolato circa di 1/100 di aborto, quali la villocentesi o l’amniocentesi.

7. NON SALTARE L’ECOGRAFIA MORFOLOGICA (19-23 SETT)

Tutte le gestanti devono eseguire un’ecografia morfologica nel secondo trimestre della gravidanza, fra la 19a e la 23a settimana, allo scopo di verificare la normalità degli organi del feto. Questa ecografia è in grado di identificare oltre il 50% delle loro anomalie congenite, purché sia effettuata da operatori esperti con strumenti adeguati. Con questa indagine si controlla anche l’andamento della crescita del nascituro e la quantità del liquido amniotico.

8.  SAPPI CHE IL FETO PUO’ ESSERE CURATO ANCORA IN UTERO O SUBITO DOPO LA NASCITA

Cresce sempre di più il numero delle malformazioni che possono essere curate efficacemente già prima della nascita o subito dopo, consentendo al bambino una vita normale. Questi risultati sono il frutto di un lavoro d’équipe fra diverse figure mediche specialistiche, normalmente in uso nelle migliori strutture sanitarie.

9. ASSICURATI CHE AL BEBE’ SIANO FATTI I PRIMI SCREENING

Subito dopo la nascita, i medici prelevano alcune gocce di sangue dal bambino per ricercare l’eventuale presenza di alcune malattie del metabolismo, e precisamente la fenilchetonuria, la fibrosi cistica e l’ipotiroidismo congenito. Questo controllo precoce permette di intervenire immediatamente con le cure più opportune, evitando i gravi danni che queste patologie, non diagnosticabili durante la gravidanza, potrebbero provocare al piccolo. Oggi inoltre è possibile effettuare la diagnosi precoce di altre due condizioni: lussazione congenita dell’anca e ipoacusia bilaterale congenita (sordità), la prima con un’ecografia che si effettua al neonato entro i primi tre mesi di vita ( sempre più sono i pediatri che valutano il neonato prima della dimissione per tale aspetto) e il secondo con uno screening che si effettua nelle prime 48 ore di vita del neonato.

10. CIRCONDATI SOLO DI ENERGIA POSITIVA

Durante la gravidanza, avrai percezioni particolari, ti sentirai molto più fragile emotivamente, per cui cerca il sostegno del tuo/ della tua partner, e parla delle tue sensazioni con altre donne nel tuo stesso stato gravidico. Se lo ritieni utile, non vergognarti a chiedere un sostegno psicologico se hai timori e paure che si presentano e ti oscurano le giornate. Deve essere un momento di serenità e gioia, ricorda che le vibrazioni positive arrivano al tuo feto e rendono il suo sistema nervoso più ricettivo e reattivo #onlygoodvibes

Estratto da ‘Decalogo per una maternità serena’, dell’Associazione italiana per lo studio delle malformazioni.

Chi sono

Sono un medico specializzato in Ginecologia e Ostetricia, mi occupo di procreazione medicalmente assistita, aiuto le coppie a coronare il loro grande sogno di diventare genitori e le donne ad ascoltare e conoscere il proprio apparato sessuale.

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